Johannes Gutenberg, a metà del XV secolo ebbe un’ invenzione geniale: la cosiddetta “stampa a caratteri mobili.” Il procedimento gli permise di realizzare la prima carta stampata della storia: la Bibbia detta “delle 42 linee”. I progressi tipografici che intercorrono dalla prima pagina stampata ad oggi sono , ovviamente, enormi: siamo passati da una sola tipologia di carattere a una miriade, quasi infinita, di caratteri e font.
La stampa digitale, oltre ad aver perfezionato l’utilizzo delle font, è stata capace di arrivare al punto di stampare su qualsiasi superficie: supporti rigidi come il forex, plexi, communication, dibond e cartone, per non parlare dei supporti flessibili quali: pvc adesivi, calpestabili, monomerici, prespaziati, flessibili non adesivi come: calamitati, teli rollup, elettrostatico, banner, rete mesh e tessuti di vario genere, vengono utilizzati ogni giorno dalle agenzie di comunicazione per comunicare il proprio messaggio.
Un’ applicazione che lega, in qualche modo, i primi stampati ad oggi è sicuramente la rilegatura delle tesi. In questo settore, infatti, resta vivo il desiderio di avere una stampa artigianale, preziosa e unica. Delducaprint, dopo anni di ricerca ed esperienza riesce ad offrire varie soluzioni: dalla classica “stampa a caratteri mobili” più preziosa e classica alle alternative “easy” stampate a caldo con foil. Un filo che lega il passato e la tradizione alle più recenti tecnologie, tradizione e innovazione, esperienza e nuove tecnologie sintetizzabili con un'unica parola: delducaprint.